Esempio di come funzionerà MOVBIS
Esempio di come funzionerà MOVBIS

Quel che vedi è ipertesto. Il progressivo bitmapping della realtà attraverso la StreetView delle Google Maps ha trasformato la nostra vita. Se io non mi perdo più in centro è grazie alle foto dinamiche delle vie. Qualcun altro, invece, grazie a StreetView ha perso la pace familiare per una foto su un balcone dove la moglie non avrebbe desiderato vederlo. Se da un lato puoi vedere un luogo che non visiterai mai, puoi dall’altro ritrovare archiviate – non senza un’amara sensazione – le vie de L’Aquila “com’erano”. Ma un progetto finanziato dalla commissione europea, MOVBIS, fa di più: permette di scrivere il web nel suo linguaggio naturale, l’ipertesto, prendendo come superficie il panorama che ci circonda. Per aumentare la realtà, portandola allo stato di rich text, si avvale di uno strumento che ha pervaso la nostra rete di connessioni: l’obiettivo del cellulare. Dopo aver scattato una foto, il sistema individua edifici, infrastrutture, auto – pubblicità incluse – e li associa ad icone cliccabili. Le applicazioni immaginabili sono numerose: dal turismo ai motori di ricerca per immagini.