Mariti maltrattati, un telefono amico

2008 dicembre 19
di Edoardo Poeta

Mariti intimiditiHai preparato la cena, rassettato la casa e magari messo pure a letto i piccoli? Lei entra, non vede un accidenti di tutto ciò e – scura in volto – inveisce perché ti sei dimenticato di stendere il bucato in lavatrice? Oppure la tua gentile metà non perde occasione per elencare i tuoi storici “fallimenti”? Ti usa pure come bancomat per la progenie? O ti perseguita col cellulare, interrompe Sky o ti fa abbassare il giornale mentre sei immerso nella lettura? Mogli insoddisfatte dei mariti, state attente. E’ nata “Ci sono anch’io”, la linea di ascolto per i mariti maltrattati.

Il numero è il 3319557024 (chissà perché un cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 21. Gli appartenenti al sesso forte hanno ora pure un indirizzo e-mail cui confidare le vessazioni subite: forman@olisitcpedagogy.it. A promuovere questa specie di “telefono blu” sono il Centro Specialistico di Pedagogia Clinica e l’Associazione di Studi di Criminologia di Roma. Nel pacchetto dei servizi: approccio olistico alla persona, assistenza legale, psico-sociologica e criminologia.

Il fenomeno dei maltrattamenti al partner sarebbe addirittura in crescita. Eloy Rodriguez, insegnante di Biochimica e Biologia Evolutiva presso la Cornell University (Usa), ha affermato che il fenomeno della violenza al maschile è molto diffuso e che il 92 per cento degli uomini non denunciano l’accaduto per motivi di facile intuizione.

«Ogni programma sulla violenza in ambiente domestico che accetti il paradigma “l’uomo abusa, la donna è vittima” è basato su una falsa premessa. Se la violenza subita dalle donne è quotidianamente comprovata dalla cronaca e supportata con associazioni e movimenti che si prodigano per la loro (giusta) tutela e difesa – ha detto Rosanna Alfieri, presidente del Centro Specialistico di Pedagogia Clinica di Roma – lo stesso non si può dire per quegli uomini che spesso non confessano neanche a sé stessi di vivere da vittima una realtà difficile e dolorosa».

Trovato il contrappunto al “Telefono rosa”, adesso non resta che attendere quello al “Telefono azzurro”: un numero per i genitori vessati dai figli.

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3 Risposte lasciane una →
  1. 2009 luglio 10

    Siamo in tanti. Abbiamo una organizzazione internazionale. Il nostro motto è: “Che le nostre mogli non diventino mai vedove”

  2. 2009 luglio 10

    Renzo, carinissimo il vostro blog. Anzi direi fotoblog, con foto “parlanti”.

  3. 2009 novembre 10

    Stiamo allestendo una commedia che ha per titolo appunto “Mariti Maltrattati”. La faremo in gennaio. Due atti molto simpatici con collegamenti, in deretta, con le nostre sedi internazionali.

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